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Fare festa con la storia: emancipation day

 

Fare festa con la storia: emancipation day

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Il primo agosto è giorno di festa in tutti i Caraibi. Si celebra una data gloriosa: il primo agosto del 1834 entrava in vigore l'Emancipation act, che aboliva la schiavitù nelle colonie inglesi. Tutte le isole disseminate in questa parte di oceano organizzano celebrazioni ed eventi che uniscono cultura, storia e gioia di vivere.

Le British virgin islands non sono certo da meno. I festeggiamenti durano una settimana e i preparativi richiedono addirittura mesi e mesi di lavoro. Centro delle celebrazioni è Road town, a Tortola, dove viene costruito il “festival village”. Dall'inaugurazione del villaggio, è un turbinio di concorsi, sfilate, danze e giochi. Tutta la popolazione è coinvolta, dai bambini agli anziani ed è impossibile non essere travolti dall'atmosfera di allegria che si respira ovunque.
La domenica, alcuni riti ricordano le sofferenze degli schiavi prima della liberazione, con suggestivi cori gospel, e si chiudono con la lettura pubblica dell'atto di emancipazione nello stesso luogo in cui venne proclamato quasi due secoli fa. E' un momento intenso e molto emozionante, in cui sembra davvero di sentire il respiro della storia.

Il giorno successivo i festeggiamenti prendono il via all'alba, con le bande locali che svegliano la città con le loro allegre musiche. Gruppi di danzatori le accompagnano. Verso mezzogiorno ha inizio uno dei momenti più attesi, la parata in maschera sul lungomare. Le persone lavorano da un anno all'altro per creare il costume più colorato e originale. Piume, perle, stoffe colorate, fiori vengono utilizzati per produrre abiti e decorazioni che sono delle vere e proprie opere d'arte. Uno spettacolo tutto da fotografare. Naturalmente, non può mancare un trascinante accompagnamento musicale.

Tutte le sere, poi, vedono in programma spettacoli musicali e competizioni. Tra le più popolari sicuramente quelle che incoronano, rispettivamente, i re del calypso e del reggae.
Un altro elemento immancabile è il cibo. Nei giorni di festa i migliori cuochi di Tortola fanno a gara a proporre i più squisiti manicaretti della cucina locale. Stufati di capra e di maiale, riso con i granchi, maiale arrosto sono accompagnati da un tipico contorno locale di yucca, frutto del pane e patate dolci o da una sorta di insalata di riso e piselli.